dal 1972 anticipa l'evoluzione delle strutture in legno

Know-how nelle strutture in legno lamellare è il richiamo di Holzbau nella brochure Costruire in una nuova ottica.
Per l'appunto, in copertina, proprio nell'occhio, la bella struttura della cupoletta del Centro Colleoni di Agrate Brianza, ideata da Giovanni Cenci per il prestigioso complesso ottimamente progettato dall'amico architetto Gianni Garbuglia.
Montaggio del mitico Roman Kompatscher.

Gianni Garbuglia, architetto - Centro Direzionale Colleoni - Holzbau Spa
dal 1972 anticipa l'evoluzione delle strutture in legno

 
Altro know-how richiamato da Holzbau nella brochure è la passerella di servizio sospesa dentro il Palasport di Livorno.
Concettualmente e costruttivamente è la copia esatta di quella ideata 10 anni prima da Giovanni Cenci per il Palasport di Casalecchio di Reno, ora Palamalaguti.
 
 
Sopra il Palasport di Livorno e sotto il Palamalaguti (anni 1991-93)
 
Palamalaguti:
Progetto architettonico: ing. Mauro Checcoli, Studio Arco
collaboratrice arch. Maria Beatrice Bergamaschi.
Progetto strutturale: prof. ing. Franco Zarri; geom. Giovanni Cenci.
Collaborazione: Sabrina Cenci; ing. Giovanni Noseda Pedraglio; ing. Stefano Pezzoli; per.ed. Stefano Taborri
Direzione e coordinamento tecnico: geom. Valerio Muzzi - COGEI costruzioni SpA
Direzione cantiere: geom. Marco Orlandini - COOP.COSTRUZIONI
Capo cantiere montaggio strutture in legno: Mainrad Oberrauch
 
 
 
Estratto dal sito www.cogei.it del General Contractor
del Palasport di Casalecchio, COGEI costruzioni SpA.
 

PALASPORT DI CASALECCHIO DI RENO
Centro polivalente per l'area metropolitana di Bologna

Progetto Architettonico: Ing. Mauro Checcoli Studio Arco Arch. Maria Beatrice Bergamaschi (collaboratore)
Progetto Strutturale: Prof. Ing. Franco Zarri; Geom. Giovanni Cenci
Anni 1991-1993

Il Palasport di Casalecchio è ubicato in prossimità delle colline bolognesi nelle immediate vicinanze di Bologna.
Elemento caratterizzante della costruzione è la copertura, rappresentata da un grande guscio dalla pianta ellittica, con struttura geodetica in legno lamellare e che costituisce una delle più grandi strutture spaziali realizzate in Europa.
Il Palasport si distingue per i livelli di comfort garantiti al pubblico, una particolare attenzione è stata riservata per un adeguato accesso e libero movimento ai portatori di handicap, il lato ovest che da accesso alle gradinate è privo di ogni tipo di barriere architettoniche, così come l'intero parterre che è accessibile senza alcun ostacolo da ogni sua entrata.
Le tribune di cui è dotato l'impianto, sono fisse per un totale di 5.000 posti a sedere e sono aumentabili con tribune telescopiche fino ad una capienza di 9.000 posti a sedere.
Il Palasport è attrezzabile per incontri di basket, pallavolo, tennis, boxe, pallamano, calcetto, equitazione, atletica leggera, ginnastica, hockey su ghiaccio, pattinaggio, velodromo, spettacoli, concerti e congressi. Nell'allestimento per concerti e spettacoli, l'edificio offre due possibilità: si può lasciare la cavea completamente libera, per i posti in piedi, così da ottenere circa 13.000 posti, tra in piedi e seduti, oppure attrezzarla con blocchi di poltroncine.
Gli impianti, complessi e articolati, sono stati progettati e realizzati in virtù della natura polivalente dell'edificio, al fine di garantire il massimo livello di comfort agli spettatori.
Il Palasport facilmente raggiungibile da Bologna e dai comuni circostanti mediante un sistema viario che lo collega con la rete autostradale e la tangenziale, dispone di un grande parcheggio custodito per un totale di circa 2.200 posti auto e 35 posti autobus oltre ad una zona di pertinenza, parzialmente destinata a parcheggio pubblico, di oltre 47.000 mq.

 
dal 1972 anticipa l'evoluzione delle strutture in legno